Confettura di prugne settembrine e mandorle

Ingredienti

– 1,200 kg di prugne settembrine di San Vito (Ta)
– zucchero di canna
– 50 g di mandorle di Ceglie Messapica (Br) tritate
– buccia di 1 limone non trattato

 

Lavare ed asciugare bene con canovaccio di cotone le prugne. Togliere il nocciolo e tagliare in 4 parti. Pesare le prugne ed aggiungere per chilo di frutta,  500 g di zucchero.

Introdurre le prugne, lo zucchero e la buccia di limone in una pentola di acciaio a triplo fondo, posizionare su fuoco basso e con spargi fiamma, mescolare con delicatezza.

Cuocere dopo il bollore per 15 minuti, togliere dal fuoco, coprire la pentola con un canovaccio pulito e lasciate riposare per qualche ora o per tutta la notte. Il tempo di riposo permette allo zucchero di penetrare uniformemente nei pezzi di frutta.

Rimettere la pentola sul fuoco, portate a ebollizione a fuoco vivace e lasciate bollire per altri 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Quando pronta, togliere la buccia del limone, aggiungere le mandorle, amalgamare ed invasare in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati.

Degustare dopo un mese, in purezza, su fette di pane casereccio o per farcire crostate.

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Tiziana Ingrassia

Autore: Tiziana Ingrassia

Diplomata al liceo artistico, pittrice e restauratrice di dipinti ed opere lignee e murarie, da sempre ho la passione per la cucina. Ho frequentato corsi con chef e pasticceri, cuoche esperte e artigiani, produttori agricoli e caseari. Il paradiso è fra i fornelli ed i prodotti della natura, mare e terra, pianura e montagna. Chef Express, cucino con Cuochi e Chef di qualità e pubblico qui i miei piatti. *Graduated from the art school, painter and restorer of paintings and wooden and masonry works, I have always had a passion for cooking. I attended courses with chefs and confectioners, expert cooks and artisans, farmers and dairy producers. Paradise is among the cookers and products of nature, sea and land, plains and mountains. Chef Express, I cook with Chefs and Chef of quality and public here my dishes.

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