21^ edizione di Summa, l’evento olistico del vino, organizzato dalla famiglia Legeder, impegnata a cogliere il miglioramento del dettaglio, in armonia con la natura e con l’idea che rendere disponibile il proprio egoismo alla crescita collettiva, può generare benessere e cultura. La sintesi di quanto si propone poliedrico ed olistico, può essere descritto come ascoltare in silenzio e godere l’armonia della natura. Di questo l’azienda familiare Legeder, riunendo l’espressione territoriale di circa 90 produttori, ne ha fatto sfumature di qualità in oltre 1.000.000 di bottiglie apprezzate in tutto il mondo.
Summa accoglie altri produttori attenti al dettaglio provenienti da diversi regioni europee. Ne viene fuori un bel mix, con l’atmosfera accogliente e sofisticata della cantina storica, il tasting di gran qualità ed il food, dal truck al raffinato stellato, molto ben curato. Quindi, fra sale, visite, assaggi ed incontri, giri inebriato e magari poi ti accorgi, che le visite sono già tutte prenotate.
Tutto sembra perfetto, dalla ottima birra al food truck Romagnolo dei F.lli Della Motta, alla degustazione dell’ottimo Chef Alessandro Gilmozzi, le frittelle di mele delle Contadine di Magrè, leccornie e tanti calici raffinati, come l’ospitalità Legeder.
Noi Delfini, incappati nella direzione del navigatore in una sagra che ci ha mostrato meravigliosi vicoli ciechi di montagna e lo stupore di come la bellezza olistica diventa marketing sopraffino, archiviamo la nostra prima volta a Summa con le eccellenze a Magrè di casa Legeder. La prima volta non si scorda, ma la speranza che la seconda sia meglio, non è solo fede, forse un appuntamento sicuro.
Delfini Legeder 🙂