Finchè c’è Trippa – Diego Rossi

Diego Rossi, lo conosciamo dal 2016, per merito dell’amico Chef Salvatore Carlucci, ideatore e promotore di ASUD, serate di chiusura intriganti dell’estate Tarantina. Tante altre volte in giro, fino a FoodExp due mesi fa a Lecce, dove saltellante come un grillo, ha calamitato curiosità e simpatia di molti presenti e fra un taglio ed un sfrattaglio Diego, ha citato il suo libro di ricette. Un cuore grande, dall’abbraccio generoso e noi di Atavolacoidelfini vogliamo contribuire a renderlo, un amichevole “bene comune”.

Diego Rossi, we have known him since 2016, thanks to his friend Chef Salvatore Carlucci, creator and promoter of ASUD, intriguing closing evenings of the Tarantine summer. Many other times around, up to FoodExp two months ago in Lecce, where hopping like a cricket, he attracted the curiosity and sympathy of many present and between a cut and an eviction Diego, he cited his recipe book. A big heart, with a generous embrace and we at Atavolacoidelfini want to help make it a friendly “common good”.

Chef Diego però in cucina è tanto più rigoroso di quanto non voglia mostrare, con il suo look anticonformista, cucina esclusivamente quanto preferisce, il punto di partenza è il piatto, sostanzioso e radicato nella tradizione. Classe ’85, veronese, si nutre di prodotti dell’agricoltura e dell’esperienza del contadino. Comincia con la scuola alberghiera, seguono altri ristoranti, poi iniziano le esperienze stellate, fino a disinteressarsene.

Chef Diego, however, in the kitchen is much more rigorous than he wants to show, with his unconventional look, he cooks only what he prefers, the starting point is the dish, substantial and rooted in tradition. Born in 1985, Veronese, he feeds on agricultural products and the experience of the farmer. He starts with the hotel school, other restaurants follow, then the starry experiences begin, until he doesn’t care.

Comincia ad “intripparsi” per preparazioni più semplici, il rispetto del prodotto, poco lavorato…più vero. Esclama: “Io cucino quello che voglio! I miei clienti ormai lo sanno. Spreco zero è per me fondamentale, tecnica e fantasia, per il prodotto migliore. Dare dignità a tagli animali considerati di seconda scelta, a ricette smarrite nel tempo, utilizzare piccole produzioni ortofrutticole stagionali”.

He begins to “intripparsi” for simpler preparations, respect for the product, little worked … more true. He exclaims: “I cook what I want! My clients know this by now. Zero waste is fundamental for me, technique and imagination, for the best product. To give dignity to animal cuts considered second choice, to recipes lost over time, to use small seasonal fruit and vegetable productions “.

Tante verdure accompagnano sapori forti… ingentiliti.

Many vegetables accompany strong flavors… refined.

 

 

L’idea è affascinante, curiosa, mettere insieme tutto quanto, ricordi da adolescente, sapori forti e cultura enogastronomica marginalizzata nel depauperante ventennio, a cavallo del neonato terzo millennio.

The idea is fascinating, curious, to put everything together, teenage memories, strong flavors and marginalized food and wine culture in the impoverished twenty years, at the turn of the newborn third millennium.

Il suo libro, va detto, insegna uno stile di vita e di sapori concreti, sganciati da estetismi inutili; le ricette e le tecniche descritte hanno un indubbio valore culturale che Diego sviluppa ed evita di esibire.

His book, it must be said, teaches a style of life and concrete flavors, unhooked from useless aestheticisms; the recipes and techniques described have an undoubted cultural value that Diego develops and avoids exhibiting.

Leggere è un privilegio, per avere la possibilità di apprendere dalla sintesi di un libro, questa volta sul “quinto quarto in cucina”, le esperienze forti di questo Chef matto e geniale, accademico delle “Trattorie” d’Italia.

Reading is a privilege, to have the opportunity to learn from the synthesis of a book, this time on the “fifth quarter in the kitchen”, the strong experiences of this crazy and brilliant Chef, academic of the “Trattorias” of Italy.

Atavolacoidelfini trippici 😀

Autore: Francesco Pignatelli

Di cultura Agronomica, Sommelier, Master in Viticoltura, Enologia e Marketing del Vino.Product Specialist in Nutrizione, Nefrologia, Anestesia e Rianimazione, Cardiologia.Natura, viaggi, sport, vino e nutraceutica sono la mia visione del benessere.Siamo quello che mangiamo, la convivialità apre la via ad amicizie e scoperte di valore. Leggere è un privilegio, l'opportunità di incontrare e comprendere il pensiero di ogni autore, l'infinito brusio di librerie e biblioteche sempre più digitali. Of Agronomic Culture, Sommelier, Masters in Viticulture, Wine and Wine Marketing.Product Specialist in Nutrition, Nephrology, Anesthesia and Intensive Care, Cardiology. Nature, travel, sports, wine and nutraceuticals are my vision of well-being. We are what we eat, conviviality opens the way to friendships and valuable discoveries. Reading is a privilege, the opportunity to meet and understand the thought of each author, the endless buzz of increasingly digital bookstores and libraries.

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