La Via del vino Cinese

Il governo cinese vuole incrementare la produzione di vini di alta qualità, per competere sul mercato con i Paesi storicamente più forti e rispondere alla crescente domanda interna. Esiste in Cina il terroir adatto alle uve scelte? Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Chardonnay, Marsalean, Merlot, Viognier-Riesling e Petit Manseng. Per circa 500 cantine, un’avventura di impianti cominciata 30 anni fa circa. Nel 1988 mentre frequentavo il corso di formazione su uva da vino e da tavola del Corpo Unico Nazionale Periti  Grandine, ho conosciuto quale relatore il Cav. Trovisi, viticoltore latifondista di Castellaneta (Ta), il quale partiva con regolarità per insegnare ad impiantare le vigne in Cina.

The Chinese government wants to increase the production of high quality wines, to compete on the market with the historically strongest countries and to respond to the growing internal demand. Is there a terroir suitable for selected grapes in China? Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Chardonnay, Marsalean, Merlot, Viognier-Riesling and Petit Manseng. For about 500 wineries, an adventure of plants that began about 30 years ago. In 1988, while I was attending the training course on wine and table grapes of the Periti Grandine National Single Body, I met Cav. Trovisi, vine grower of Castellaneta (Ta), who left regularly to teach how to plant vineyards in China.

 

 

 

 

Il Paese oggi è al secondo posto al mondo per ettari di vigne. Buona parte di queste si estendono nella regione di Ningxia – considerata la più indicata per la produzione dei vini cinesi. Molto importante è anche la città di Yantai, nella provincia dello Shandong, con i vitigni di Merlot e Cabernet Sauvignon (spumanti). Nella provincia di Liaoning, in Cina settentrionale, ci sono i vini di ghiaccio favoriti dalle temperature molto fredde. Altre città del vino sono Tonghua e Taiyuan, situate rispettivamente nelle provincia del Jilin, e dello Shanxi. Il vino cinese sta costruendo la sua reputazione affiancandosi all’esperienza dei vini francesi.

The country today is in second place in the world for hectares of vineyards. Much of these extend into the Ningxia region – considered the most suitable for the production of Chinese wines. Very important is also the city of Yantai, in the province of Shandong, with the vines of Merlot and Cabernet Sauvignon (sparkling wines). In the province of Liaoning, in northern China, there are ice wines favored by very cold temperatures. Other cities of wine are Tonghua and Taiyuan, located respectively in the province of Jilin, and Shanxi. Chinese wine is building its reputation alongside the experience of French wines.

 

 

 

 

Nella regione dello Xinjiang si produceva vino 2000 anni fa, attività rifiorita agli albori del XX secolo, con l’incremento degli scambi con l’Europa. Oggi è il settimo produttore al mondo, con qualità di stile francese ed etichette di prezzo alto. La Cina è seconda solo alla Spagna per ettari coltivati a vite, e le regioni considerate “vinicole” sono una decina. La più importante è l’area del Ningxia, che ricalca la strada dei vini di Bordeaux o il Chiantishire italiano. Giovani enologi Cinesi hanno studiato in Italia ed in Francia. I vini prodotti in Cina sono di riconosciuta qualità, ed in prevalenza Cabernet Sauvignon, blend di Cabernet e Chardonnay.

Wine was produced in the Xinjiang region 2000 years ago, an activity that flourished at the dawn of the twentieth century, with the increase in trade with Europe. Today it is the seventh producer in the world, with French style quality and high price labels. China is second only to Spain for hectares planted with vines, and the regions considered “wine” are about ten. The most important is the Ningxia area, which follows the Bordeaux wine route or the Italian Chiantishire. Young Chinese winemakers studied in Italy and France. The wines produced in China are of recognized quality, and mainly Cabernet Sauvignon, a blend of Cabernet and Chardonnay.

Una bottiglia costa intorno ai 25 euro, tre giorni di paga per chi lavora alla vendemmia, è questo un dato ben conosciuto.  La viticoltura è nel piano di sviluppo delle aree rurali del paese. La nuova agricoltura cinese sta esplodendo, trainata dal vino di qualità, con grandi volumi ed evoluzione culturale.

A bottle costs around 25 euros, three days’ pay for those who work on the harvest, this is a well-known fact. Viticulture is in the development plan of the country’s rural areas. The new Chinese agriculture is exploding, driven by quality wine, with large volumes and cultural evolution.

Il mercato import cinese è esigente, si apre ad altri varietali, non più solo rossi Cabernet Franc,  Pinot e Merlot. Tutto quanto da tenere in considerazione  per le cantine italiane, che cercano di conquistare l’enorme mercato Cinese, dai consumi procapite esponenziali.

The Chinese import market is demanding, it opens up to other varieties, not just Cabernet Franc, Pinot and Merlot reds. Everything to consider for Italian wineries, which seek to conquer the huge Chinese market, with exponential per capita consumption.

Atavolacoidelfini invia 🙂

Francesco Pignatelli

Autore: Francesco Pignatelli

Di cultura Agronomica, Product Specialist in Nutrizione, Nefrologia, Anestesia e Rianimazione, Cardiologia, Sommelier, Master in Viticoltura Enologia e Marketing del Vino. Natura, viaggi, sport, vino e nutraceutica sono la mia visione del benessere. Siamo quello che mangiamo, la convivialità apre la via ad amicizie e scoperte di valore. Leggere è un privilegio, un'opportunità incalcolabile, incontrare e comprendere il pensiero di ogni autore, l'infinito brusio di librerie e biblioteche sempre più digitali. *Of Agronomic Culture, Product Specialist in Nutrition, Nephrology, Anesthesia and Resuscitation, Cardiology, Sommelier, Masters in Viticulture, Wine and Wine Marketing. Nature, travel, sport, wine and nutraceuticals are my vision of wellness. We are what we eat, conviviality opens the way to friendships and discoveries of value. Reading is a privilege, an incalculable opportunity, to meet and understand the thought of every author, the infinite buzz of increasingly digital libraries and libraries.

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