Food&Travel Tasting

Osteria “La Trombettiera” – Maglie (Le)

La città di Maglie è una cittadina nota per il suo Barocco e per aver dato i natali ad Aldo Moro nel lontano 1916. Partiamo dalla vicina Minervino, dalla Dimora Duchessina, per raggiungere lo Chef Guido Grasso, novità in cucina dell’Osteria “La Trombettiera”. L’osteria è collocata in un bellissimo patio con veranda e salette interne nell’edificio storico del centro città.

The town of Maglie is a town known for its Baroque and for having given birth to Aldo Moro in the distant 1916. Let’s start from the nearby Minervino, from Dimora Duchessina, to reach Chef Guido Grasso, novelty in the kitchen of Osteria La Trombettiera. The tavern is located in a beautiful patio with a veranda and inner rooms of the historical building of the city center.

Guido ha circa 40 anni ed ha frequentato professionalmente cucine di altissimo livello, è approdato da due mesi in questa cucina, per rilanciare la cucina tradizionale, arricchendola con altri prodotti ed idee di più ampio respiro. In effetti il suo arrivo ha suscitato già bisbiglii, nella bollente piazza di pietra bianca leccese.

Guido is about 40 years old and has professionally attended kitchens of the highest level, he has been in this kitchen for two months to relaunch the traditional cuisine enriching it with other products and ideas of wider scope. In fact his arrival has already aroused whispers, in the boiling square of white Lecce stone.

Poliedrico ed irrequieto, dal passato “metallaro” dirige la sua cucina da Executive con la precisione e la calma di un capostazione Svizzero e quindi doveroso il Ticket d’ingresso in cucina per Tiziana, tenuta in osservazione per buoni 20 minuti.

Polyhedric and restless from the past “metalhead” directs his Executive kitchen with the precision and calm of a Swiss stationmaster and therefore a must for the Tiziana entry ticket to the kitchen, kept under observation for a good 20 minutes. 

Tasting:

Benveuto dello Chef: cozza gratinata agli agrumi su crema di ceci e polvere di barbabietola.

Antipasti: baccalà mantecato su crema di barbabietole, croccante di nocciole e crema al basilico (mantecatura perfetta) , non tartare di salmone agli agrumi, yogurt di acciughe e bacche di goji, crostini con burro, alici di Cetara e maionese ai ricci di mare, burrata su passata di pomodori pizzutello e gambero rosso (ottimo), crocchette di patate alla menta con tonno affumicato e gel di peperone.

Primi piatti: paccheri con crema di cavolfiore, cozze, zeste di limone e capocollo croccante (buona armonia degli ingredienti nelle alternanze di dolcezza, sapidità e croccantezza) e spaghetti ai ricci di mare…sontuosi!

Secondi piatti: frittura di paranza (il mare “croccante” nel piatto!) e bombette (c.b.t.) grigliate con cavolo cappuccio verde-viola su patate al limone.

Vini in abbinamento:  Agricola Molino, Teorema Barbaresco DOCG 2015

Tasting:

Welcome by the Chef: mussels au gratin with citrus fruits on chickpea cream and beet powder.

Appetizers: creamed cod with beetroot cream, hazelnut crunch and basil cream (perfect creaming), no salmon citrus tartare, anchovy and goji berry yogurt, croutons with butter, Cetara anchovies and sea urchin mayonnaise burrata su pizzutello tomatoes and red shrimp (excellent), mint potato croquettes with smoked tuna and pepper gel.

First courses: paccheri with cauliflower cream, mussels, lemon zest and crunchy capocollo (good harmony of ingredients in the alternations of sweetness, flavor and crunchiness) and spaghetti with sea urchins … sumptuous!

Second courses: fried fish (the sea “crunchy” in the dish!) And bombette (c.b.t.) grilled with green-purple cabbage on lemon potatoes.

Matching wines: Agricola Molino, Teorema Barbaresco DOCG 2015 

Questo ristorante è molto ben frequentato dalla clientela locale e ne consegue che la carta vini ed una parte del menù è dedicato ai fidelizzati, ma così come la cantina ha uno scaffale con una decina di etichette estemporanee ed interessanti oltre regione, la cucina già propone una lettura più ampia di cui, ne siamo certi a breve molti ne parleranno. Guido ha molto nel cassetto ed il suo stile sobrio, silenzioso ed efficace, lo porterà più in alto del campanile, parola da Delfini.

This restaurant is very popular with local customers and it follows that the wine list and part of the menu is dedicated to loyal customers, but just as the cellar has a shelf with a dozen impromptu and interesting labels beyond the region, the kitchen already offers a broader reading of which, we are sure that many will talk about it soon. Guido has a lot in the drawer and his sober, silent and effective style will take him higher than the bell tower, word from Delfini. 

Delfini guidati 🙂

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