Ristorante “Pi Greco” – Otranto (Le)

Otranto è una bellezza internazionale per il mare e la sua storia millenaria, un crogiolo estivo multilingue di barche e vip. La Dimora Duchessina si trova a neanche 10 chilometri, facile raggiungere il lungomare di Otranto per lo struscio serale. In realtà il nostro struscio è indirizzato verso Chef e vini di qualità, per i quali valga la pena viaggiare e qui tre anni fa Maria Rosaria Peluso apre il Ristorante “Pi Greco”, un’autodidatta che alle stagioni lavorative, alterna full immersion di confronto ed apprendimento, con viaggi impegnativi e lontani.

Otranto is an international beauty for the sea and its millenary history, a multilingual summer crucible of boats and VIPs. The Dimora Duchessina is located not even 10 kilometers, easy to reach the seafront of Otranto due to the evening stroll. In reality our struscio is directed towards chefs and quality wines, for which it is worth traveling and here three years ago Maria Rosaria Peluso opens the restaurant “Pi Greco”, a self-taught one that at work seasons, alternates full immersion of comparison and learning, with challenging and distant journeys.

Maria Rosaria e Tiziana si trovano immediatamente in armonia ad imbracciare mestoli e padelle, logico per chi, a questa professione, ci è arrivata abbastanza dopo, ma che da sempre ha accumulato esperienze ed accresciuto amore per la cucina. Il clima è familiare, ospitale e giovanile, merito anche di Fabio che gestisce con sobria eleganza la sala, rappresentando un facile approdo per gli ospiti del ristorante. La carta vini ampia ed interessante accoglie alla grande anche i più esperti.

Maria Rosaria and Tiziana find themselves immediately in harmony to hold ladles and frying pans, which is logical for those who came to this profession quite later, but who have always accumulated experiences and increased love for the kitchen. The atmosphere is familiar, hospitable and youthful, thanks also to Fabio who manages the room with sober elegance, representing an easy landing place for the guests of the restaurant. The wide and interesting wine list welcomes even the most expert.

Tasting:

Benvenuto della Chef: polpetta di pesce su crema di zucchine.

Antipasti: filetto di sgombro al vapore con burrata, pomodorino confit e clorofilla di basilico (consistenze perfette) e gamberi Otrantini con ricotta calda, pistacchi e miele (sapidità, dolcezze e croccantezze sublimate in un armonia eccellente).

Primi piatti: gnocchi di patate al pomodoro fresco su fonduta di Taleggio e tartare di scampi (gli gnocchi abbracciano il pomodoro, si posano gentili sul taleggio, rimbalzano al palato con gli scampi, lasciando sapidità e scioglievolezza ad ogni boccone…bravissima Chef!)

Secondi piatti: tonno scottato alla griglia con selezione di verdure di stagione e coda di rospo in olio cottura, patate croccanti e pomodorini confit, due proposte in cui si denota la grande dimestichezza della Chef per le cotture delle materie prime.

Dessert: panna cotta al cocco e le sue scaglie, coulis di mango e lime (buono, non troppo dolce, suadente e delicato, con note acide ed esotiche dei frutti).

Vini in abbinamento: Ferrari Maximum Brut Chardonnay Ferrari Trento doc; Mount Nelson, Marlborough New Zeland, Sauvignon blanc 2018

Tasting:

Chef’s welcome: fish balls on zucchini cream

Appetizers: steamed mackerel fillet with burrata, confit tomato and basil chlorophyll (perfect consistencies) and Otrantini prawns with warm ricotta, pistachios and honey (flavor, sweetness and crunchiness sublimated in an excellent harmony).

First courses: potato dumplings with fresh tomato sauce on Taleggio fondue and scampi tartare (gnocchi embrace the tomato, rest gently on the taleggio cheese, bounce on the palate with scampi, leaving flavor and melt-in every bite … very good Chef!)

Second courses: grilled seared tuna with a selection of seasonal vegetables and monkfish in cooking oil, crispy potatoes and confit cherry tomatoes, two proposals that show the Chef’s great familiarity for cooking of raw materials.

Dessert: coconut panna cotta and its flakes, mango and lime coulis (good, not too sweet, persuasive and delicate, with acid and exotic fruit notes).

Matching wines: Ferrari Maximum Brut Chardonnay Ferrari Trento doc: Mount Nelson, Marlborough New Zeland, Sauvignon blanc 2018 

Tre anni per trovare la quadra con il “Pi Greco”  per Maria Rosaria Chef legittimata,  forse già pronta per lanciare il “Pi Quadro” seguito gourmet del sogno già realizzato. All the best, Maria Rosaria e Fabio.

Three years to find the square with the “Greek Pi” for Maria Rosaria Chef legitimized, perhaps ready to launch the “Pi Quadro” followed gourmet of the dream already realized. All the best, Maria Rosaria and Fabio. 

Delfini alrosario 🙂

Francesco Pignatelli

Autore: Francesco Pignatelli

Di cultura Agronomica, Product Specialist in Nutrizione, Nefrologia, Anestesia e Rianimazione, Cardiologia, Sommelier, Master in Viticoltura Enologia e Marketing del Vino. Natura, viaggi, sport, vino e nutraceutica sono la mia visione del benessere. Siamo quello che mangiamo, la convivialità apre la via ad amicizie e scoperte di valore. Leggere è un privilegio, un'opportunità incalcolabile, incontrare e comprendere il pensiero di ogni autore, l'infinito brusio di librerie e biblioteche sempre più digitali. *Of Agronomic Culture, Product Specialist in Nutrition, Nephrology, Anesthesia and Resuscitation, Cardiology, Sommelier, Masters in Viticulture, Wine and Wine Marketing. Nature, travel, sport, wine and nutraceuticals are my vision of wellness. We are what we eat, conviviality opens the way to friendships and discoveries of value. Reading is a privilege, an incalculable opportunity, to meet and understand the thought of every author, the infinite buzz of increasingly digital libraries and libraries.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *