Food&travel

Ristorante “Osteria degli Artisti” – Lamezia Terme (Cz)

Lamezia Terme è una giovane città di 80.000 abitanti, tanti ristoranti, pasticcerie e gelateria, un rifugio  culinario, mescolanza di etnie Greche, Armene, Normanne. La vivacità culturale di questa popolazione, riempie le vie centrali ed i suoi locali, probabile effetto di questa miscela etnica. Noi Delfini siamo ben indirizzati verso una brigata formata da 3 amici, Chef Luca Caligiuri, già Segretario della FIC Calabria, goliarda giramondo dal carattere combattivo, Luca Gorga per 3/4 Elvetico che gestisce locale e sala ed il giovanissimo, eclettico Giuseppe Macrì, Chef residente in cucina. Completano Federica Sous Chef detta “Aladin” ed Aurora, dolcissima referente dell’ospitalità in sala.

Lamezia Terme is a young city of 80,000 inhabitants, many restaurants, patisseries and ice cream parlors, a culinary refuge, a mixture of Greek, Armenian and Norman ethnic group. The cultural liveliness of this population fills the central streets and its premises, likely effect of this ethnic mixture. We Delfini are well directed towards a brigade made up of 3 friends, Chef Luca Caligiuri, former Secretary of the FIC Calabria, a globetrotting goliarda with a combative character, Luca Gorga for 3/4 Elvetico who runs the local and the dining room and the very young, eclectic Giuseppe Macrì, Chef resident in the kitchen. Completing Federica Sous Chef called “Aladin” and Aurora, very sweet referent of hospitality in the hall.

Confermo, scrivo smielato, perché questi professionisti sono delle autentiche “perle”, con i quali abbiamo condiviso un intero servizio. La nostra Chef Tiziana in brigata e poi  la cena in explorer. 35 coperti, fra le mura del classico “quartino abitativo del dopoguerra”, un quadrato dove, pennello, mestolo, musica e sogni si fondono nel vero. La piccola cucina senza friggitrice, concede preparazioni istantanee ed al massimo in sottovuoto. Giuseppe elegante fra i fornelli, in armonia spontanea con la Delfina , sotto lo sguardo vigile di Federica.

I confirm, I write sickly sweet, because these professionals are authentic “pearls”, with whom we have shared an entire service. . Our Chef Tiziana in a brigade and then dinner in explorer. 35 seats, within the walls of the classic “post-war residential quartino”, a square where, brush, ladle, music and dreams allows instantaneous preparations and at most in. The small kitchen without fryer, allows instant preparations and at the most in vacuum. Giuseppe elegant in the kitchen, in spontaneous harmony with Delfina, under the watchful gaze of Federica.   

La cena parte con un antipasto di chiaro livello ristorativo: carpaccio di manzo ai pomodori, misticanza e caciocavallo, sgombro al vapore su fresella al pomodoro, alici marinate (belle da vedere e ottime da degustare), la parmigiana di melanzane rivisitata in modo creativo ed estremamente appetitosa. Luca ci propone il “Luna Piena” Donnici Dop di Cantine Spadafora, un bland di struttura, carattere e sapidità. Passiamo ad un tris di primi piatti: rustici alle castagne con fagioli e mazzancolle, cannellone di cavolfiore con fonduta di caciocavallo e tartufo e gli gnocchi alla nduja con funghi porcini, piatti ecumenici e molto bene eseguiti, ai quali in accordo abbiniamo il Rosato Fillenum Donnici dop di Cantina Cundari, una vecchia conoscenza al calice, sempre all’altezza.  Proseguiamo con le mazzancolle su lenticchie ed il filetto di manzo e cavoli rossi, fenomenale.

Dinner starts with a light-hearted appetizer: beef carpaccio with tomatoes, misticanza and caciocavallo, steamed mackerel on fresella with tomato sauce, marinated anchovies (nice to see and very good to taste), the eggplant parmigiana revisited in a creative way extremely appetizing. Luca offers us the “Full Moon” Donnici Dop of Cantine Spadafora, a bland of structure, character and flavor. Let’s go to a trio of pasta dishes: chestnuts with beans and prawns, cauliflower cannelloni with caciocavallo fondue and truffle and gnocchi with nduja mushrooms and porcini mushrooms.foto ecumenical dishes and very well executed, to which in agreement we combine the Rosato Fillenum Donnici dop of Cantina Cundari, an old acquaintance with the glass, always up to par. We continue with the prawns on lentils and the fillet of beef and red cabbage, phenomenal.  

Concludiamo con il soffice tiramisù ai frutti rossi che arriva leggiadro, di ottima esecuzione. Caffè alla moca conviviale, classico o con interessanti varianti, in sintonia con la mia tazzina ideale di fine pasto. A due passi è possibile pernottare in un B&B storico, fra musicisti e poeti residenti, ed al mattino fare colazione al vicino “Bar Roma” con il monumentale Babbà e la sua pasticceria raffinata.

We conclude with the soft tiramisu with red fruits that comes graceful, of excellent execution. Coffee with mocha convivial, classic or with interesting variations, in tune with my ideal cup at the end of the meal. A few steps away you can stay in a historic B & B, among musicians and poets, and in the morning have breakfast at the nearby “Bar Roma” with the monumental Babbà and its refined pastry.

Un’esperienza di valore, di pienezza culturale non solo enogastronomica, che apre, occhi, cuore e succhi gastrici. “Il pelo nell’uovo?”, la carta vini, corta e con etichette gemelle, ma Luca promette: “ci stiamo lavorando!”

An experience of value, of cultural fullness not only food and wine, which opens, eyes, heart and gastric juices. “The hair in the egg?”, The wine list, short and with twin labels, but Luca promises: “we are working on it!”

Delfini artisti 🙂

Dolphins artists 🙂

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