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Ristorante “La Cascina 1899“ – Roccella Jonica (RC)

La bellezza del litorale Ionico nel suo tratto finale è il più esposto al mare aperto, ed anche il più a sud dell’Italia continentale,  in termini di parallelo in linea con Patrasso e Atene. Il Ristorante “La Cascina 1899” si affaccia proprio su quel mare ed in cucina i pesci ed i frutti di mare li prepara con grande maestria ed esperienza lo Chef Rocco Agostino. Conosciamo la sua cucina da tempo e Tiziana ha avuto l’opportunità di partecipare dietro le quinte nella folta brigata, per il servizio dei clienti a “la carte”.

The beauty of the Ionian coast in its final stretch is the most exposed to the open sea, and also the most southern of continental Italy, in terms of parallel in line with Patras and Athens. “La Cascina 1899” Restaurant overlooks that sea and in the kitchen the fish and seafood prepares them with great skill and experience Chef Rocco Agostino. We’ve known his kitchen for a long time and Tiziana had the opportunity to participate backstage in the thick brigade, for the “la carte” customer service.  

La brigata composta da minimo sette componenti, stabile ai fornelli da un decennio, esprime la cucina calabrese di mare e terra con una lettura contemporanea, mantenendo la sua identità anche in presenza dei due cuochi dai natali indiani Vicky e Mantu, con le spezie sempre a portata di mestolo. Chef Rocco, ormai conduce la brigata con lievi movimenti di ciglia, supportato da Daniele e la dolce signora Teresa, cuochi italiani, e non lasciano per ora presagire cambiamenti di stile. D’altro canto, come auspicarlo visto il consenso massiccio dei numerosi ospiti in sala?

The brigade composed of a minimum of seven components, stable in the kitchen for a decade, expresses the Calabrian cuisine of sea and land with a contemporary reading, holding his identity even in the presence of the two cooks from the Indian native Vicky and Mantu, with spices always within reach of a ladle. Chef Rocco, now leads the brigade with slight movements of eyelashes, supported by Daniele and the sweet Mrs. Teresa, Italian chefs, who do not leave for now to presage changes of style. On the other hand, how do you wish it, given the massive consensus of the numerous guests in the hall?  

In sala il maitre Andrea, propone il Donna Elena, Calabria dop 2017 della Cantina Boccafolle, che si fa apprezzare a 10°/12° di servizio. Antipasti caldi e freddi, di proposta “esagerata”, evidente!
Crudo di mare: scampi, ostriche, cannolicchi, fasolari, noci, alici, scaloppa di pesce spada, tartare di tonno, tagliatella di seppia e gamberi con kiwi, limone e fico d’india.
Gambero in pasta kataifi su maionese al bergamotto, seppie e zucchine gratinate, filetto di dentice scottato  e spinaci, polpo e patate e l’ottima pancia di tonno scottata al sesamo nero su frullato di bufala e misticanza.

In the dining room the maitre Andrea proposes Donna Elena, Calabria dop 2017 of Boccafolle winery, which is appreciated at 10°/12° service. Hot and cold appetizers, of “exaggerated” proposal, evident!
Raw sea: scampi, oysters, razor clams, pheasants, walnuts, anchovies, swordfish escalope, tuna tartare, cuttlefish noodles and prawns with kiwi, lemon and prickly pear.

Shrimp in kataifi paste on bergamot mayonnaise, cuttlefish and courgettes au gratin, seared fillet of snapper and spinach, octopus and potatoes and the excellent belly of seared tuna with black sesame on buffalo milk shake and mixed salad.

Proseguiamo con gli spaghetti al merluzzo e gamberi di nassa e i filetti di pezzogna  su carciofi brasati e crema al limone, che pongono questa cucina a livelli di apparente semplicità propositiva, ma di grande armonia e di assoluto sapore.
Concludiamo con i buonissimi torroncini al bergamotto e gli amaretti.
Ristoranti come questo, riservano, proposte e sorprese difficilmente prevedibili visto l’ampio ventaglio di prodotti, ma che trovano un’elegante espressione nel piatto per mano dello Chef Rocco Agostino.
L’esperienza è stata di evidente trasparenza, usuale in una brigata abituata a scalare decine di comande ogni giorno.

We continue with spaghetti with cod and prawns of nassa and fillets of pezzogna on braised artichokes and lemon cream, which place this cuisine at levels of apparent simplicity of purpose, but of great harmony and absolute taste.
We conclude with the delicious nougat with bergamot and amaretti.
Restaurants like this, reserve, proposals and surprises difficult to predict the wide range of products, but find an elegant expression in the plate by the hand of Chef Rocco Agostino.
The experience was evident transparency, usual in a brigade accustomed to climbing dozens of comandas every day.

Delfini Rock 🙂

Dolphins Rock 🙂

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